Il Malawi è un Paese senza sbocco sul mare situato nel cuore dell’Africa; confina ad ovest con lo Zambia, a nord-est con la Tanzania e a sud-est con il Mozambico.

Nonostante le sue piccole dimensioni – se comparato con i suoi vicini -, il Malawi è caratterizzato da ricchi paesaggi – come savane piene di gazzelle e di zebre e ripide montagne color smeraldo nei pressi del limite con il Mozambico – che vale assolutamente la pena vedere.

Ad ogni modo, il suo orgoglio è rappresentato dal cristallino Lago Malawi. Famosa per i suoi ciclidi, questa massa d’acqua, una volta, venne descritta dal rinomato esploratore David Livingstone come “il lago delle stelle”.

Il Malawi apparteneva all’impero Maravi. Nel corso del 1890, divenne un protettorato britannico e riottenne l’indipendenza nel 1964, sotto la leadership di Hastings Banda.

I malawiani parlano dunque inglese ma ascolterai anche diverse frasi in chichewa, la lingua locale.

Nel Paese s’installarono molti missionari e, di conseguenza, la religione dominante è il Cristianesimo.

Oggi, la società malawiana viene considerata conservatrice, come si può notare dalla proibizione dell’aperta manifestazione dell’omosessualità, ma il governo è in procinto di introdurre delle riforme democratiche.

A dispetto di queste apparenti battute d’arresto, la popolazione è nota per la sua ospitalità e per la sua amichevolezza. Chiamato il “cuore caldo dell’Africa”, il Malawi e i suoi abitanti ci tengono a far sentire un ospite – specialmente se turista – il benvenuto.

Un’informazione utile: se porti con te dei dispositivi elettronici, ricorda che l’elettricità gira a 220V e che le prese usate sono quelle di tipo G.