Qualcosa sulla Micronesia

Gli Stati Federati di Micronesia sono una nazione incontaminata e culturalmente intatta situata nell’Oceano Pacifico Occidentale. Questo Paese, composto da 607 isole, si trova al nord dell’equatore ed è circondato dal Guam, dalle Isole Marianne, dal Nauru, dalle Isole Marshall, dal Palau e dalle Filippine.

Conosciuta anche con l’abbreviazione FSM, la Micronesia è una delle destinazioni turistiche meno frequentate al mondo e questo, per certi versi, comporta alcuni vantaggi: siccome i visitatori registrati annualmente sono pochi, la nazione mantiene intatto il proprio ambiente naturale e non viene rovinata dal turismo massivo.

Tuttavia, questo non significa che non valga la pena visitarla. In effetti, il fatto che ci siano pochi turisti ha anche i suoi contro; con i suoi meravigliosi paesaggi tropicali, le sue spiagge, i suoi siti di immersione e la sua ricca vita naturale, la Micronesia garantisce delle vacanze davvero piacevoli. Se a tutto ciò ci aggiungi la varietà di identità culturali presenti, avrai un’esperienza memorabile.

La Micronesia è composta da quattro stati: Yap, Chuuk, Pohnpei e Kosrae.
Yap è il più fedele alle tradizioni; Chuuk è famoso per i suoi punti di immersione; Pohnpei è lo stato più grande ed è stato soprannominato il “Giardino della Micronesia”; Kosrae è popolare per la sua impressionante barriera corallina. Ognuno di questi stati è caratterizzato dalla propria cultura e dalle proprie tradizioni: è per questo che la Micronesia è una nazione così peculiare.

Nel Paese vivono 102.000 persone di varie discendenze e di diversi gruppi etnici; i chuukesi rappresentano il 48.8% della popolazione, i pohnpeiani il 24.2%, i kosraeni il 6.2%, i yapesi il 5.2%, gli yap il 4.5%, gli asiatici l’1.8% e i polinesiani l’1.5%.
Ogni gruppo etnico conserva la propria identità culturale e parla la propria lingua, tutte di origine austronesiana. Curiosamente, l’inglese è l’idioma ufficiale della Micronesia dal momento che la nazione ha stipulato degli accordi con gli Stati Uniti.

Si può notare un’apparente diversità all’interno della società micronesiana ma la gente è legata da un forte rispetto per le tradizioni, come si può osservare dal sistema di clan e dalle famiglie allargate. Un altro vincolo nazionale è la religione: il 50% degli abitanti è cattolico mentre il 47% è protestante; il 3% della popolazione pratica invece religioni indigene.

I micronesiani, in genere, sono piuttosto accoglienti con i visitatori e questo loro aspetto rende il Paese ancora più affascinante. Comunque, è fondamentale rispettare gli usi e i costumi locali, soprattutto a Yap.
Ad esempio, si consiglia di non scattare fotografie ai yapesi senza il loro permesso.
Tuttavia, se manifesti un interesse genuino verso la loro cultura e la loro gentilezza, i yapesi e i micronesiani saranno molto ospitali nei tuoi confronti.

Lo stile di vita micronesiano è piuttosto semplice ed essenziale, anche se il Paese si sta lentamente mettendo al passo coi tempi. Gli edifici in calcestruzzo stanno rimpiazzando le strutture di legno ed è possibile connettersi a internet in tutta la nazione quindi, se vuoi portare con te il tuo portatile o altri gadgets elettronici per navigare in rete, fallo tranquillamente. Solo ricorda di procurarti un adattatore per prese a lama piatta (l’elettricità gira a 120V).

This article is also available in: Inglese Francese Tedesco Spagnolo